Poi
ti ritrovi, a quasi 40 anni, sulla cresta rocciosa che scende dal monte
Tambura... e ad un tratto inizi a scendere a balzelloni saltando da un
masso all'altro, come facevi da bambino sui sassi del molo... e ridi,
ridi come uno scemo... anzi no: ridi come un bambino, e i bambini sono
tutto tranne che scemi. Scemi noi adulti, che troppo spesso ci
dimentichiamo quanto faccia bene ridere spensieratamente, quanto faccia
bene tornare in contatto col bambino che eravamo... e chissenefrega se
hai le vesciche ai piedi, se a ogni scricchiolio sembra che le ginocchia
vogliano mandarti affanculo, se stasera farai fatica a scendere le
scale...
Questo, è essere vivi!

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