lunedì 27 luglio 2015

Quant'è bella giovinezza...

Poi ti ritrovi, a quasi 40 anni, sulla cresta rocciosa che scende dal monte Tambura... e ad un tratto inizi a scendere a balzelloni saltando da un masso all'altro, come facevi da bambino sui sassi del molo... e ridi, ridi come uno scemo... anzi no: ridi come un bambino, e i bambini sono tutto tranne che scemi. Scemi noi adulti, che troppo spesso ci dimentichiamo quanto faccia bene ridere spensieratamente, quanto faccia bene tornare in contatto col bambino che eravamo... e chissenefrega se hai le vesciche ai piedi, se a ogni scricchiolio sembra che le ginocchia vogliano mandarti affanculo, se stasera farai fatica a scendere le scale...
Questo, è essere vivi!

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